Enter your keyword

Barba Zhucon

La storia del “Barba Zhucon”

In dialetto “El Barba Zhucon” (lo zio Tonto) è un personaggio fantastico, pauroso ma in fondo un cattivo che può anche essere gabbato dall’astuzia delle donne.

Burbero e solitario lo Zio Tonto vive nel bosco. Un giorno, la nipote del Barba Zhucon, viene mandata dalla madre a chiedere in prestito la padella per cuocere le frittelle. In cambio lo zio però chiede che gli venga restituita con un po’ di frittelle perché anche lui ha voglia di mangiarne. Madre e figlia cuociono le frittelle e ne mettono da parte una porzione per lo zio. La ragazza si avvia verso la casa dello zio, ma strada facendo il buon profumo delle frittelle è irresistibile e così la giovane decide di mangiarsele tutte e di sostituirle con delle polpettine fatte impastando strerco di mulo e terra. Quando lo zio scopre  il misfatto decide di vendicarsi e minaccia di rapire la giovane. Le due donne sono terrorizzate e decidono di chiudersi in casa ma…. Con orrore scoprono che lo zio è riuscito lo stesso ad entrare e ora lo sentono arrivare…

In un crescendo di paura e tensione, il vecchio sale di scalino in scalino fino al letto delle due donne è….

 “Ficcati sotto, ficcati sotto le coperte figlia mia….che lo zio non ti trovi!” ….. fino al colpo di scena finale! La storia è stata trascritta in dialetto dal poeta Andrea Zanzotto.